Il Lambrusco di Sorbara “Vecchia Modena” Premium incontra la cotoletta “col manico” in un abbinamento che racconta la vera essenza dell’Emilia. Questa combinazione mette insieme due eccellenze regionali: da una parte la frizzante raffinatezza del Sorbara, dall’altra la croccantezza generosa di uno dei piatti simbolo della cucina padana. Un calice e un boccone che parlano di casa, convivialità e tradizione reinterpretata con gusto.
L’identità del Lambrusco di Sorbara “Vecchia Modena” Premium
Il “Vecchia Modena” Premium nasce da un progetto di qualità firmato Cleto Chiarli, la cantina più antica dell’Emilia-Romagna, fondata nel 1860. Ancora oggi è gestita dalla famiglia Chiarli, protagonista nella valorizzazione del Lambrusco attraverso una visione moderna della tradizione.
La linea “Vecchia Modena” rappresenta uno dei vertici qualitativi della gamma Chiarli, vinificata con attenzione ai dettagli e fedeltà alla tipicità del vitigno Sorbara.
Caratteristiche distintive:
- Colore: rosa cerasuolo brillante
- Profumo: frutti rossi freschi (fragoline, lampone) e accenni floreali
- Gusto: secco, agile, con acidità vivace e bolla fine
- Metodo di produzione: rifermentazione in autoclave (Metodo Martinotti)
Conosciamo meglio la cantina Chiarli
Cleto Chiarli è il punto di riferimento del Lambrusco di qualità nel mondo. La sua sede si trova a Modena, nel cuore della zona di produzione del Sorbara, e le sue etichette sono ambasciatrici della cultura enologica emiliana.
Tra le etichette di punta spiccano:
- Lambrusco di Sorbara DOC “Vecchia Modena” Premium
- Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC
- Lamb Rashti – interpretazioni moderne e creative del Lambrusco, con fermentazioni naturali e profili aromatici distintivi
I Lambruschi Chiarli rappresentano un dialogo tra innovazione e territorio: si tratta di etichette che esplorano la versatilità del Lambrusco in chiave gastronomica, con vinificazioni artigianali, attenzione all’origine delle uve e packaging contemporaneo.
La cotoletta col manico: icona rustica ed elegante
Nota anche come “cotoletta alla milanese con l’osso”, la cotoletta col manico è uno dei piatti più amati della tradizione padana, specialmente nelle versioni impanate al burro della cucina modenese.
Le sue caratteristiche:
- Realizzata con carré di vitello o maiale
- Presenza dell’osso – il celebre “manico” – per mantenere struttura e succosità
- Panatura grossolana con pangrattato spesso
- Cottura nel burro chiarificato per massima croccantezza
Un piatto che fa subito casa, memorie di domeniche in famiglia e tavolate abbondanti, capace oggi di brillare anche nei menu dei ristoranti gourmet.
Quando il vino pulisce il palato
L’abbinamento funziona perché giocato su un equilibrio fondamentale di:
- Acidità: sgrassa e rallegra il palato dopo ogni morso
- Bollicina: ripulisce e prepara al boccone successivo
- Tannino leggero: sostiene la struttura della carne senza invadere
Il Lambrusco di Sorbara “Vecchia Modena” Premium agisce come un rinfrescante contrappunto alla croccantezza della cotoletta. Perfetto a 10-12°C, servito in calici a tulipano per esaltare le fragranze e la bollicina delicata.
Come servire il Sorbara alla perfezione
Per far risaltare tutte le qualità del “Vecchia Modena” Premium:
- Temperatura ideale: tra i 10 e i 12°C
- Bicchiere: ampio calice a tulipano
- Aprire la bottiglia 10 minuti prima del servizio
- Versare lentamente per non perdere effervescenza
Consiglio visivo: lasciatevi sedurre dal colore rosato brillante, quasi trasparente, che anticipa la sua delicatezza aromatica a ogni sorso. È già invito alla convivialità.
Un abbinamento anche culturale
Ci sono abbinamenti che funzionano solo perché “chimicamente perfetti” e altri che uniscono memoria e identità. Questo è uno di quei casi:
- Il vino contadino evoluto in eccellenza enologica
- Un piatto da osteria reinterpretato con cura e tecnica
- La tradizione che si adatta al presente senza perdere l’anima
La filosofia di produzione della cantina Chiarli – qualità senza snaturare la semplicità – si riflette nella scelta di accompagnare i propri vini a piatti autentici ma ben eseguiti. È qui che il Lambrusco torna grande protagonista nei ristoranti e nelle case.
Tendenze attuali e nuove varianti
Il Sorbara oggi è tornato di moda non solo nei ristoranti tradizionali ma anche nella cucina creativa. Conquista per leggerezza e bevibilità.
Interessanti abbinamenti alternativi:
- Cotolette di verdure impanate
- Cotoletta di pesce (merluzzo o tonno fresco panato)
- Carni bianche impanate con erbe e agrumi
In tutte queste varianti, il Lamb Rashti di Chiarli aggiunge una nota giocosa e sperimentale alla tavola grazie a rifermentazioni spontanee e aromi persistenti.
Lo spirito dell’Emilia in un calice
Il Lambrusco di Sorbara “Vecchia Modena” Premium è molto più di un semplice vino da pasto: è il simbolo di un’Emilia che ha saputo trasformare le proprie radici in eccellenza. Accompagna la cotoletta col manico non solo per affinità gustativa, ma per coerenza di valori:
- Rispetto per la materia prima
- Onestà nel gesto culinario
- Freschezza senza artifici
- Convivialità spontanea
Nei Lamb Rashti e nelle bottiglie firmate Chiarli ritroviamo una regione che evolve ma non dimentica: la fragranza del vino, il profumo della cotoletta, il suono dei bicchieri che si toccano.
Conclusione: un brindisi alla semplicità
Il Lambrusco di Sorbara “Vecchia Modena” Premium è il compagno ideale per la cotoletta col manico perché entrambi raccontano un’Emilia autentica, senza filtri. È l’arte della semplicità messa nel piatto e nel calice.
E quando li metti insieme – una bollicina vivace e una croccante doratura – succede la magia: quella di sentirsi davvero a casa.



