La domenica lungo la Via EmiliaIl pranzo della domenica a San Donato Milanese.
La tavola lunga, come a casa.
Il pranzo della
domenica
Si cominciaL’Antipasto della Nonna
Il bisLasagna emiliana e risotto lombardo
Il secondoDella tradizione, con le patate al forno
39a persona
Nonna Emilia
Se la domenica è il giorno in cui la famiglia si siede tutta insieme, allora lascia a me la cucina: l’antipasto, il bis di primi e il secondo della tradizione, a 39 a persona.
Il coperto è 3 a persona, con pane fresco e servizio, e i bambini non lo pagano; le bevande le scegli tu. E la domenica c’è anche tutta la mia carta: ognuno al tavolo prende quello che vuole.
Tre portate39 a personaDue calici a 11Menù bambini
4,5Oltre 4.100 recensioni a cinque stelle su Google
N.1di 87ristoranti a San Donato Milanese su Tripadvisor
Travellers’ Choice di Tripadvisor 2024, 2025 e 2026
Il pranzo
Tre portate, la domenica.
A 39 a persona, coperto a parte. Porzioni a persona, perché ognuno faccia tutto il pranzo.
Domenica11ottobre
In tavola
Il menù di questa domenica
Si cominciaL’Antipasto della Nonna
Il bis, dall’EmiliaLasagna al ragù di salumi emiliani
e
Il bis, dalla LombardiaRisotto al Gorgonzola DOP Cascina «Ca de Lassi», noci e riduzione di nocino
Il secondo della tradizioneArrosto di manzo con la sua salsa e patate del focolare
Emilia1
Si comincia
L’Antipasto della Nonna
Gnocco fritto caldo e i salumi della Via Emilia: Prosciutto di Parma 24 mesi, Salame Felino, Mortadella «La Favola», Coppa e Pancetta.
Emilia
Lombardia
2
Il bis della domenica
Una lasagna emiliana e un risotto lombardo
Tutti e due nello stesso pranzo. Cambiano ogni domenica, lo stile no: il primo al forno dell’Emilia e il risotto della Lombardia.
La tradizione3
Il secondo della tradizione
Il secondo che cuoce piano
Una carne stufata per ore, di quelle che si tagliano col cucchiaio, con le patate al forno.
Emilia nel gnocco e nella lasagna, Lombardia nel risotto, Romagna nel bicchiere: tre cucine in un pranzo solo.
Il dolce non è nel menù: se ti resta un angolo, scegli un barattolo dalla mia carta dei dolci.
Il Lambrusco che fa festa e il Sangiovese rosso fermo di Romagna: tutti e due della Via Emilia. Li prendi quando vuoi, sul piatto che preferisci; e se a tavola si beve solo acqua, va benissimo lo stesso.
I due calici: 11 a persona.
Il frizzanteLambrusco Grasparossa «Vigneto Cialdini»Grasparossa di un solo vigneto: pieno, allegro, fa subito domenica
Il rosso fermoSangiovese Superiore «Centurione»Sangiovese di Romagna, morbido e rigoroso: il rosso di casa
Oppure
Una bottiglia in tavola
Una tavola lunga? Una bottiglia in tavola per tutto il pranzo: il rosso fermo, il Lambrusco o le bollicine bianche, tutte e tre emiliane. La scegli a tavola, con calma.
Sangiovese Superiore «Centurione»23 la bottiglia
Lambrusco Grasparossa «Vigneto Cialdini»23 la bottiglia
Blanc de Blancs di Cleto Chiarli23 la bottiglia
Se non sai quale scegliere, chiedimelo a tavola: te lo racconto io.
Il conto
Il conto lo sai prima.
Componi la tua tavola: quante persone, a che ora arrivi, che cosa si beve, quali dei miei dolci fatti in casa vuoi far assaggiare. Ti faccio il conto della domenica riga per riga, prima ancora di sederti.
La tua tavola
Adultiil menù della domenica, 39 a testa
Bambinifino a 10 anni, il loro piatto unico a 25, senza coperto
Quando arrivi
Da bere
Bottiglieuna ogni tre adulti, di solito
Per chiudere
I miei dolci, fatti in casa
Il dolce non è nel menù della domenica: lo scegli dalla mia carta dei dolci. Qui ne trovi quattro, a tavola te li racconto tutti.
Nonnamisù8Savoiardi, caffè di moka e crema montata a mano, nel barattolo
Zuppa Inglese8Il dolce della domenica, come a Bologna: Alchermes, crema gialla e cioccolato
Crostata dei Ricordi7Frolla al burro e marmellata di una volta
Il Semifreddo di Bisnonna Adele7Amaretti, crema vellutata e scorza d’arancia
Sono i prezzi di oggi. Il coperto è 3 a persona per gli adulti, pane fresco e servizio compresi, e i bambini non lo pagano; i dolci sono quelli della mia carta dei dolci.
Quando arrivare
Il primo turno è il più bello.
La domenica ho due turni: le 12:00, e dalle 13:30 alle 14:15. Quasi tutti chiedono le 13:30, ed è l’orario che finisce per primo. A chi sceglie mezzogiorno il primo calice lo offro io.
Il mio consiglioPrimo turno12:00Il tavolo è tuo fino alle 13:30Il primo calice lo offro ioChi prenota alle 12:00 e si siede entro le 12:15 trova in tavola un calice di Blanc de Blancs, le bollicine emiliane fresche e snelle: uno a persona. È il mio grazie a chi sceglie mezzogiorno.
Trovi posto più facilmente: è l’orario che finisce per ultimo.
Un’ora e mezza tutta per te: il tempo giusto per antipasto, bis e secondo.
Con i bambini è l’ora giusta: pranzano all’ora di sempre.
Secondo turnodalle 13:3013:30, 13:45, 14:00 o 14:15, fino alla chiusura alle 16:00
Te la prendi con calma, senza guardare l’orologio.
È il più chiesto e si riempie per primo: prenota con qualche giorno di anticipo.
Quando la domenica mi tocca dire «è pieno»
Secondo turno, dalle 13:309 volte su 10
Primo turno, 12:00meno di 1 su 10
Sono le richieste online della domenica a pranzo che nell’ultimo anno non ho potuto accettare.
Il mio consiglio: prenota qualche giorno prima e scegli le 12:00. Il primo calice lo offro io, mangi con calma, e alle 13:30 hai ancora tutta la domenica davanti.
«Buon pranzo della domenica, preso menu completo, ottimo cibo porzioni abbondanti […] Non era la prima volta ma si é riconfermato all’altezza.» Recensione su Google, agosto 2026
«Bellissima esperienza per questo pranzo domenicale. Il menù degustazione mi ha permesso di assaggiare un po’ di piatti tradizionali.» Recensione su Google, settembre 2026
«Ho pranzato in questo ristorante una domenica […] l’esperienza è andata ben oltre le aspettative. […] Una nota di merito particolare va allo gnocco fritto e alla cotoletta: davvero eccezionali!» Recensione su Google, luglio 2026
«Locale accogliente, materie prime ottime, abbiamo scelto il menù della domenica più un dolce extra ma forse abbiamo esagerato 😅» Recensione su Google, settembre 2026
«Provato per la prima volta il 22 febbraio con la famiglia. […] Cibo ottimo, cucinato con amore e passione e servito alla perfezione. Il conto finale rispecchia alla perfezione tutto il contesto.» Recensione su Tripadvisor, febbraio 2026
«Ci siamo stati 3 volte a pranzo nel week-end e ci ritorneremo sicuramente per provare altre pietanze.» Recensione su Google, giugno 2026
E se preferisci la carta
La domenica c’è tutta la mia carta.
Se al tavolo qualcuno ha voglia d’altro, la carta c’è tutta: antipasti, primi, secondi, le Orecchie di Elefante e i miei dolci. La domenica a pranzo non ci sono i Percorsi e i piatti fuori menù: quelli li preparo negli altri turni.
Per i bambini fino a 10 anni preparo un piatto unico tutto loro: risotto allo zafferano, cotoletta alla milanese e patate al forno, nello stesso piatto. Poi il gelato alla crema e l’acqua, a 25 in tutto. E il coperto, ai bambini, non lo faccio pagare.
Il menù dei
nipoti più piccoli
Piatto unico
Tutto nello stesso piatto
Risotto allo zafferano+Cotoletta alla milanese+Patate al forno
E per finire
Il dolceGelato alla crema
Da bereAcqua minerale
25tutto compreso, fino a 10 anni
Senza coperto
Il coperto non lo paganoPane e servizio li pago io, per loro.
Il seggiolone lo chiedi nel moduloMi dici quanti sono i bambini e se serve il seggiolone.
Alle 12:00 è la loro oraPranzano all’ora di sempre, e tu ti godi il pranzo.
«Si mangia benissimo, tutto ottimo […] carinissimo, soprattutto con i bambini!!!!» Recensione su Google, luglio 2026
«A tavola, ognuno deve sentirsi a casa, non in imbarazzo.»
Se dopo le prime forchettate senti che un piatto non fa per te, dillo alla sala con un sorriso: te lo cambio senza costi. Nessuna domanda, nessun imbarazzo.
Tre portate a persona: l’Antipasto della Nonna con il gnocco fritto e i salumi della Via Emilia, il bis di primi con una lasagna emiliana e un risotto lombardo, e un secondo della tradizione con le patate al forno. Costa 39 a persona.
Il coperto è compreso?+
No: il coperto è 3 a persona per gli adulti, con pane fresco e servizio. I bambini non lo pagano. Lo scrivo prima, così il conto non ha sorprese.
Che cosa c’è di speciale alle 12:00?+
È il brindisi di mezzogiorno: a chi prenota alle 12:00 e si siede entro le 12:15 offro io il primo calice, un Blanc de Blancs, le bollicine emiliane. Uno a persona. Il tavolo è tuo fino alle 13:30.
Le bevande sono comprese?+
No, le scegli tu. Se vuoi, due calici a 11 a persona, il Lambrusco e il Sangiovese, da bere quando preferisci; oppure la bottiglia della domenica a 23: Sangiovese Superiore «Centurione», Lambrusco Grasparossa «Vigneto Cialdini» o Blanc de Blancs di Cleto Chiarli.
Il menù cambia ogni domenica?+
Il bis e il secondo sì: la lasagna, il risotto e il secondo cambiano con le settimane, lo stile no. Se vuoi sapere che cosa preparo questa domenica, scrivimi su WhatsApp.
C’è il dolce?+
Il dolce non è nel menù: se ti resta un angolo, scegli uno dei miei dolci fatti in casa dalla carta dei dolci, come il Nonnamisù, la Zuppa Inglese o la Crostata dei Ricordi.
Devo prendere per forza il menù della domenica?+
No: la domenica c’è anche tutta la mia carta. Ognuno al tavolo sceglie quello che vuole.
A che ora conviene prenotare?+
Presto, e alle 12:00. La domenica ho due turni: le 12:00, con il tavolo fino alle 13:30, e dalle 13:30 alle 14:15. Il secondo è il più chiesto e finisce per primo; alle 12:00 trovi posto più facilmente, e il primo calice lo offro io.
C’è un menù per i bambini?+
Sì, per i bambini fino a 10 anni: un piatto unico con risotto allo zafferano, cotoletta alla milanese e patate al forno, poi gelato alla crema e acqua minerale, a 25 in tutto. E il coperto, ai bambini, non lo faccio pagare.
Posso prenotare per una tavolata o una festa?+
Sì. Per un compleanno, una comunione o una festa di famiglia guarda la pagina delle feste: lì ti preparo un menù su misura.
Ho un’allergia o mangio vegetariano: posso prendere il menù?+
Scrivilo nelle note del modulo o dimmelo a tavola: ti dico io che cosa posso cambiarti.
E se un piatto non mi convince?+
Vale la mia Promessa: dopo le prime forchettate basta dirlo con un sorriso, e te lo cambio senza costi.
Dove sei e come ci arrivo?+
In Via Monte Bianco 33 a San Donato Milanese, a 1,3 km dal capolinea della metro M3 e a pochi minuti da Linate.
Il pranzo della domenica di Nonna Emilia, il Ristorante della Via Emilia a San Donato Milanese, costa 39 a persona, coperto escluso (3 a persona, con pane fresco e servizio). Sono tre portate: l’Antipasto della Nonna con gnocco fritto e salumi della Via Emilia, il bis di primi con una lasagna emiliana e un risotto lombardo, e un secondo della tradizione con le patate al forno. Le bevande sono a parte: due calici in abbinamento a 11 a persona, oppure la bottiglia della domenica a 23 (Sangiovese Superiore «Centurione», Lambrusco Grasparossa «Vigneto Cialdini» o Blanc de Blancs di Cleto Chiarli). La domenica c’è anche tutta la carta. I bambini fino a 10 anni hanno un piatto unico loro (risotto, cotoletta e patate), con gelato e acqua, a 25, e non pagano il coperto. I turni sono due, alle 12:00 e dalle 13:30: a chi prenota alle 12:00 il primo calice lo offre la Nonna. La domenica a pranzo si riempie presto: conviene prenotare qualche giorno prima.
Recensioni
Dicono della mia tavola
Ogni settimana appendo qui le ultime recensioni a cinque stelle arrivate su Google.
«Bellissima esperienza per questo pranzo domenicale … Servizio eccellente, un grazie a Cristina per i consigli sugli abbinamenti. Una menzione…»
Recensione su Google, 27 settembre 2026
«Locale accogliente, materie prime ottime … ringraziamo Cristina per aver seguito sia noi umani … che il mio cane perché ha portato subito una…»
Recensione su Google, 27 settembre 2026
«Siamo stati davvero bene! … Un grazie speciale a Simone, una persona molto gentile e gradevole, che ci ha accolti con il sorriso e ci ha fatti…»
Recensione su Google, 26 settembre 2026
«Cibo molto buono, cotoletta enorm e gustosa, Filetto molto buono … Veronica al servizio bravissima, professionale e attenta con i clienti»
Recensione su Google, 24 settembre 2026
«Amazing food we loved every meal!! Especially the meatballs, the tagliatelle and the braised beef and ravioli!»
Recensione su Google, 22 settembre 2026
«Sono stata più volte da Nonna Emilia sia a pranzo che a cena e ogni volta rimango estasiata.»