Il mio Gran Menù, la sera che si ricorda
Percorso Gran Milano
La Via Emilia arriva a Milano.
59a persona,sei piatti in due, dai Mondeghili alla Milanese col manico, e la bollicina di benvenuto, che ti offro io
Scegli la sera e i posti: subito dopo ti arriva un mio messaggio.
Se c’è qualcosa da festeggiare, un anniversario, un compleanno, una sera importante, non lasciarla al caso: ti porto dove arriva la mia strada, a Milano. Si comincia dividendo i Mondeghili, poi i miei Ravioli più buoni del Mondo e la Milanese col manico, una a testa, e si chiude spezzando la Sbrisolona. Il primo brindisi te lo offro io.
Dove arriva la Via Emilia.
La Via Emilia parte dalla Romagna e arriva a Milano, e attraversa tre cucine: romagnola, emiliana e lombarda. Il Percorso Gran Milano è la sera in cui ti porto all’ultima tappa: i Mondeghili, la Milanese col manico, e in mezzo i miei Ravioli più buoni del Mondo, la sfoglia fatta a mano. Accanto, i vini della vigna di Milano. 59 a persona, con la bollicina di benvenuto che ti offro io. A San Donato, dove finisce la strada, ci sono io: per questo sono il Ristorante della Via Emilia.
Il benvenuto della Grande Milano
Domm Pas Dosé, la bollicina del Duomo
Il primo brindisi te lo offro io.
Appena ti siedi, prima ancora dei Mondeghili, arriva lui: il metodo classico della vigna di Milano. L’ho scelto per aprire la sera più importante della mia strada, perché dice Milano già dal nome.

- «Domm» vuol dire DuomoÈ il nome milanese del Duomo. E il Duomo è anche in etichetta, dipinto da un pittore milanese: la cantina le chiama «le bollicine della Grande Milano».
- Le bollicine di Milano dal 1985Nettare dei Santi lo fa a San Colombano, la collina dove Milano fa il vino, e la cantina lo firma così: le bollicine di Milano dal 1985.
- La pazienza dei lievitiChardonnay e Pinot Nero raccolti a mano, poi una lunga sosta sui lieviti prima di arrivare nel tuo calice: secca, tesa e sapida.
- Pas dosé, niente zucchero aggiuntoNessun dosaggio alla fine, niente zucchero aggiunto. È la bollicina che apre l’appetito, e ti accompagna fino alla Milanese.
Quattro momenti della sera
Quattro momenti, una sera sola.
I Mondeghili arrivano al centro, i Ravioli e la Milanese col manico a ognuno i suoi, e la Sbrisolona torna in mezzo al tavolo, da spezzare.
- Si condivideMilano, per cominciare
Mondeghili o Mondeghini?
Otto polpettine impanate di bollito di manzo, Parmigiano Reggiano 24 mesi, uova fresche e un tocco di salumi, con la salsa allo zafferano. Da dividere.
- Si festeggiaLa sfoglia della Via Emilia
I Ravioli più buoni del Mondo
Fatti a mano, con il ripieno morbido di salsiccia e mozzarella fiordilatte, burro fuso, salvia e le scaglie di Culatello di Zibello «Riserva Tito». Cinque ravioli, un piatto a testa.
- Il piatto forteMilano, il piatto forte
La Milanese col manico
Costoletta di vitello con l’osso, impanata a mano e dorata nel burro chiarificato, con le patate del focolare. Il manico c’è davvero: una a testa.
- Si chiude in dolcezzaIl dolce da spezzare
La Sbrisolona della Bassa
Friabile e ricca di mandorle: quando la rompo, il profumo del burro tostato riempie l’aria. Si spezza e si condivide, al centro del tavolo.
Il prezzo, chiaro
59a persona
118 a coppia
Dal 12 ottobre, a cena, tutte le sere, su prenotazione, dalle 19:00 alle 22:00. Minimo 2 persone.
Sai quanto spendi prima di sederti.
Dentro il prezzo
- Sei piatti in due: i Mondeghili da dividere, i Ravioli più buoni del Mondo e la Milanese col manico uno a testa, la Sbrisolona da spezzare insieme
- La bollicina di benvenuto, un calice di Domm Pas Dosé, che ti offro io
A parte
- Gli altri vini, che scegli tu
- Il coperto, 3 a persona, con il pane fresco e il servizio
Il viaggio nel bicchiere
La vigna di Milano, in tre calici
Il primo te lo offro io, gli altri due li scegli lungo la strada. Il resto è una scelta tua: a tavola si sta benissimo anche solo con l’acqua.
Gli altri due calici in abbinamento: 12 a persona.
In carta, gli stessi due calici sono 14.
Il benvenutoDomm Pas Doséla bollicina del Duomo, dalla vigna di San Colombano: secca, tesa e sapidaOfferto
Sui Ravioli e sulla MilaneseRoverone Collina del MilaneseCroatina, Barbera e Uva Rara dal colle: frutto rosso maturo, schietto e succoso
Sulla SbrisolonaSolitaire, passito di Verdeal’uva antica della vigna di Milano, appassita: albicocca secca e miele d’acacia
Oppure
Una bottiglia della vigna di Milano
Se preferisci una bottiglia per tutta la cena, dopo il benvenuto: il Roverone, il rosso della vigna di Milano. E se la sera va festeggiata fino in fondo, il Domm in bottiglia.
Roverone Collina del Milanese25 la bottigliain carta è 28
Domm Pas Dosé34 la bottigliain carta è 44
La strada la conosco io: dimmi solo fin dove vuoi arrivare.
In immagini
Le foto sono vere, come i piatti.
Prima ancora di arrivare a tavola, ecco il Percorso Gran Milano com’è davvero, un piatto dopo l’altro.
Per chi è
O è la tua serata, o non lo è ancora.
Così sai già se il Percorso Gran Milano fa per te.
È per te se…
- festeggi qualcosa: un anniversario, un compleanno, una sera importante
- vuoi Milano a tavola, dai Mondeghili alla Milanese col manico
- ami la sfoglia fatta a mano e i piatti forti a porzione piena
- cerchi una cena completa e chiara, a prezzo chiuso
Forse non è per te se…
- cerchi una cena velocissima, in quaranta minuti
- non ami i menù a percorso fisso
- preferisci un locale molto formale e silenzioso
Il mio segreto
Vuoi sapere il mio segreto?
Non è un trucco: è il modo in cui ho imparato a servire la sera che conta, con i suoi tempi.
La mano di sempre e il ritmo giusto a tavola.
Da quindici anni la mia cucina gira intorno a tre cose che non tratto:
- Materia prima scelta a mano
- Tutto preparato al momento
- I tempi del servizio rispettati
Così è nato il Percorso Gran Milano: la sera in cui la Via Emilia arriva a Milano.
La Milanese col manico, costoletta di vitello con l’osso, impanata a mano e dorata nel burro chiarificato.
I Ravioli fatti a mano, con le scaglie di Culatello di Zibello «Riserva Tito», e i vini di una sola cantina, sulla collina di San Colombano.
La tradizione te la servo nel piatto, non nelle parole.

«A tavola, ognuno deve sentirsi a casa, non in imbarazzo.»
Se dopo le prime forchettate senti che un piatto non fa per te, dillo alla sala con un sorriso: te lo cambio senza costi. Nessuna domanda, nessun imbarazzo.
Leggi la PromessaRecensioni
Dicono della mia tavola
Ogni settimana appendo qui le ultime recensioni a cinque stelle arrivate su Google.
Le voci dei miei ospiti
Non lo dico io: lo dicono loro, a tavola.
Ho chiesto ai miei ospiti di raccontare la loro sera, davanti al piatto. Coppie, famiglie, tavolate di amici, chi era alla prima volta.
Guarda tutte le intervisteGiornali e radio
Parlano di me
Tredici testate, tra giornali e radio, hanno raccontato il mio viaggio lungo la Via Emilia.











Prenota
Scegli la tua sera.
Tre passi, e al resto penso io.
Scegli la sera
Giorno, ora e posti. Nelle note mi scrivi allergie e intolleranze.
Ricevi il mio messaggio
Ti confermo la sera e il tavolo con un messaggio.
Goditi la cena
A tavola il Percorso arriva nei suoi tempi, una portata dopo l’altra.
La sera dell’occasione
Il Percorso che preparo tutte le sere, su prenotazione.
Sei piatti in due
Dai Mondeghili alla Sbrisolona, con la Milanese col manico a testa.
Sai quanto spendi
59 a persona e il coperto 3, scritti prima di sederti.
Con la Promessa
Se un piatto non ti convince, te lo cambio con un altro.
Scegli la sera e i posti: subito dopo ti arriva un mio messaggio.
Il modulo non si apre? Aprilo in una nuova scheda, oppure chiamami.
Domande
Le domande sul Percorso Gran Milano
Resta un dubbio? Scrivimi: rispondo io.
Come funziona il Percorso Gran Milano?
Prenoti la sera che preferisci, tutte le sere a cena, e io ti porto a Milano, dove arriva la Via Emilia: i Mondeghili da dividere, i miei Ravioli più buoni del Mondo e la Milanese col manico, uno a testa, e per chiudere la Sbrisolona da spezzare insieme. Non devi scegliere nulla: ci penso io.
Perché si chiama Gran Milano?
Perché Milano è l’ultima tappa della mia strada, e questa è la sera in cui te la porto tutta: i Mondeghili e la Milanese col manico, i piatti di Milano, con in mezzo i miei Ravioli fatti a mano. E nel bicchiere, i vini della vigna di Milano.
Era il Gran Percorso Milano?
Sì, è diventato il Percorso Gran Milano: un menù nuovo, tutto dedicato a Milano, con la Milanese col manico a testa. Il vecchio indirizzo porta qui.
Devo essere per forza in due?
Sì, il Percorso parte da due persone: i Mondeghili e la Sbrisolona si dividono al centro, i Ravioli e la Milanese sono uno a testa.
Cosa c’è, esattamente?
Per due persone: otto Mondeghili con la salsa allo zafferano, da dividere; due piatti di Ravioli più buoni del Mondo, cinque ravioli a testa; due Milanesi col manico, con le patate del focolare; una Sbrisolona della Bassa da spezzare. Appena ti siedi, il calice di Domm Pas Dosé di benvenuto, che ti offro io.
E se un piatto non mi convince?
Basta dirlo con un sorriso dopo le prime forchettate: te lo cambio con un altro, senza costi. Con me non rischi nulla.
Le bevande sono incluse?
La bollicina di benvenuto te la offro io. Il resto lo scegli tu: se ti va, gli altri due calici del Percorso, il Roverone sui Ravioli e sulla Milanese e il Solitaire sulla Sbrisolona, sono 12 a persona; oppure metto in tavola una bottiglia di Roverone a 25, o il Domm Pas Dosé in bottiglia a 34. Il coperto, con il pane fresco e il servizio, è 3 a persona.
Cos’è la vigna di Milano?
È San Colombano, la Collina del Milanese: la vigna di Milano, la tappa lombarda della mia strada. I tre calici del Percorso vengono tutti da lì, da Nettare dei Santi: la bollicina Domm, il rosso Roverone e il passito Solitaire.
Festeggio qualcosa: posso dirtelo?
Sì, scrivimelo nelle note quando prenoti: così so che sera è.
Allergie o intolleranze?
Scrivimelo quando prenoti: mi organizzo prima e ti dico cosa posso adattare.
Quando posso venire e quanto dura?
A cena, tutte le sere, fra le 19:00 e le 22:00. La cena dura il tempo di godersela, di solito un paio d’ore.
Vengo con i bambini: come faccio?
Mentre gli adulti fanno il Percorso, i bambini ordinano quello che vogliono dalla carta. Il seggiolone te lo preparo io, basta dirmelo quando prenoti.
Da sapere
Prima di sederti.
Poche cose, scritte chiare: così la cena comincia bene.
- Si prenota: a cena, tutte le sere, dalle 19:00 alle 22:00.
- I Mondeghili arrivano al centro, da dividere; i Ravioli e la Milanese col manico sono uno a testa.
- Una tappa alla volta: il Percorso ha i suoi tempi, di solito un paio d’ore.
- La Sbrisolona arriva al centro del tavolo: si spezza e si condivide.
- Allergie, intolleranze o una sera da festeggiare: scrivimelo nelle note quando prenoti.
- Minimo 2 persone: così cucina e sala lavorano con ordine.
- Niente etichetta: alla mia tavola si sta come si è.
Dove mi trovi
Facile da raggiungere, difficile da dimenticare.
Via Monte Bianco 33, San Donato Milanese. Alle porte di Milano, a pochi minuti da Linate. Metro M3, fermata San Donato; davanti al locale si parcheggia gratis in strada, e c’è un parcheggio comunale a 150 metri.
Apri su Google MapsIn breve
Il Percorso Gran Milano di Nonna Emilia, il Ristorante della Via Emilia a San Donato Milanese (Via Monte Bianco 33), è il menù degustazione dedicato a Milano, l’ultima tappa della Via Emilia: per due persone otto Mondeghili da dividere, i Ravioli più buoni del Mondo e la Milanese col manico uno a testa, e la Sbrisolona della Bassa da spezzare insieme. Costa 59 a persona, minimo due persone, a cena tutte le sere dalle 19:00 alle 22:00. Il calice di benvenuto, un Domm Pas Dosé, è offerto; gli altri due calici vengono dalla vigna di Milano. Il coperto è 3 a persona. Prima si chiamava Gran Percorso Milano. Si prenota dal sito.
La sera la ricordi tu. Il resto lo preparo io.
59 a persona, sei piatti in due, dai Mondeghili alla Milanese col manico, e la bollicina di benvenuto, che ti offro io. Con la Promessa della Nonna.
Barra fissa in basso, compare dopo la prima schermata


















