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Tappa di Parma

Tortelli d'erbetta: com'è il ripieno giusto e perché si mangiano a San Giovanni?

Racconta Nonna Emilia. Pubblicato il , aggiornato il . Si legge in 7 min.

In poche parole

I tortelli d'erbetta sono la pasta ripiena di Parma: rettangoli o quadrati di sfoglia all'uovo con un ripieno di ricotta, Parmigiano Reggiano, erbetta e noce moscata, conditi con burro fuso e Parmigiano. L'erbetta, a Parma, è la bietola da taglio. La tradizione li porta in tavola soprattutto la notte di San Giovanni, fra il 23 e il 24 giugno.

Pasta ripiena chiusa a mano: i Tortellini 24 mesi della mia carta
Dalla mia cucina: pasta ripiena chiusa a mano: i Tortellini 24 mesi della mia carta.

In breve

Città
Parma e la sua provincia
Erbetta
la bietola da taglio
Ripieno
ricotta, Parmigiano Reggiano, erbetta, noce moscata
Condimento
burro fuso e Parmigiano Reggiano
Ricorrenza
notte di San Giovanni, 23 e 24 giugno
Riconoscimenti
prodotto tradizionale dell'Emilia-Romagna; De.C.O. di Salsomaggiore Terme nel 2015

Cos'è l'erbetta dei tortelli?

A Parma l'erbetta è la bietola da taglio, quella a foglia tenera, che in città viene descritta come una bietola dolce coltivata soprattutto in zona. Dove non si trova, le ricette ammettono gli spinaci.

Nei tortelli d'erbetta del Parmense, però, la verdura non comanda. Il ripieno è fatto soprattutto di ricotta, e l'erbetta ci entra in quantità ridotta, lessata appena, strizzata bene e tritata fine.

Perché si mangiano la notte di San Giovanni?

La vigilia di San Giovanni cade il 23 giugno, a ridosso del solstizio d'estate. San Giovanni Battista è il patrono di Parma, e quella notte in città e in provincia si fanno le tortellate: tavole all'aperto con i tortelli d'erbetta al centro.

Alla festa religiosa si intrecciano credenze contadine. La rugiada di quella notte, la rozada, si raccoglieva per tenere lontani i malanni, e le erbe colte in quelle ore avevano fama di un potere particolare. Nel 2015 Salsomaggiore Terme ha riconosciuto i suoi tortelli d'erbetta come De.C.O., denominazione comunale di origine.

Com'è il ripieno giusto?

Asciutto e morbido insieme. La ricotta dà la dolcezza, il Parmigiano Reggiano la sapidità, la noce moscata il profumo, l'erbetta il verde. Perché resti asciutto, la ricetta chiede di lessare l'erbetta pochissimo, farla raffreddare e asciugarla bene prima di tritarla.

Le proporzioni cambiano da casa a casa. Nella ricetta che riporto qui sotto non c'è l'uovo nel ripieno; altre ricette di Parma lo aggiungono per legare. La forma resta semplice: rettangoli o quadrati di sfoglia sottile.

Tortelli d'erbetta, tortelli verdi, tortelli con la coda: che differenza c'è?

L'elenco dei prodotti tradizionali dell'Emilia-Romagna li tiene distinti, città per città. Il ripieno di verdura e ricotta è parente, ma forma, aggiunte e occasioni cambiano.

Tortelli di erbe a confronto
  • Tortelli d'erbetta

    Città: Parma

    Ripieno: ricotta, erbetta, Parmigiano Reggiano, noce moscata

    Forma e condimento: rettangoli; burro fuso e Parmigiano Reggiano

  • Tortelli verdi alla reggiana

    Città: Reggio Emilia

    Ripieno: spinaci, ricotta, bietole, lardo, aglio, prezzemolo, noce moscata

    Forma e condimento: quadrati; burro e Parmigiano Reggiano stagionato, tipici della Vigilia di Natale

  • Tortelli con la coda

    Città: Piacenza

    Ripieno: ricotta, spinaci o erbette, formaggio grattugiato

    Forma e condimento: chiusi a treccia con la coda; burro, formaggio e salvia, oppure funghi

Come si condiscono i tortelli d'erbetta?

Con burro fuso e Parmigiano Reggiano grattugiato, niente altro. È il condimento che la De.C.O. di Salsomaggiore mette nero su bianco ed è lo stesso che le fonti di Parma indicano per la notte di San Giovanni.

Nel Reggiano, per i tortelli verdi, c'è un gesto diverso: il burro si strofina su ogni strato di tortelli caldi nella zuppiera, e sopra si sparge il Parmigiano Reggiano stravecchio.

La ricetta

Tortelli d'erbetta con Parmigiano Reggiano DOP

Preparazione60 minCottura5 minResanon indicata dalla fonte

Ingredienti

  • Sfoglia: 310 g di farina
  • Sfoglia: 3 uova
  • Ripieno: 280 g di erbetta (bietola da taglio)
  • Ripieno: 250 g di ricotta
  • Ripieno: 100 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
  • Ripieno: noce moscata e sale
  • Condimento: 57 g di burro
  • Condimento: 100 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato

Come si fa

  1. Lessa le foglie di erbetta in acqua bollente per due o tre minuti, lasciale raffreddare, asciugale e tritale finemente.

  2. In una ciotola unisci ricotta, Parmigiano Reggiano grattugiato ed erbetta tritata; aggiusta di sale e noce moscata e mescola bene.

  3. Impasta farina e uova fino a un impasto omogeneo e lascialo riposare coperto una ventina di minuti.

  4. Stendi la sfoglia a circa un millimetro e tagliala in quadrati di 6 o 8 cm.

  5. Metti il ripieno al centro di ogni quadrato e chiudi sigillando bene i bordi.

  6. Cuoci i tortelli in abbondante acqua salata in ebollizione per circa cinque minuti e scolali.

  7. Condisci con il burro fuso e il Parmigiano Reggiano grattugiato.

Fonte della ricetta: True Italian Taste (progetto sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico), «Tortelli d'erbette with Parmigiano Reggiano PDO». La pagina originale non è più online. È la ricetta della tradizione documentata, non un segreto della mia cucina.

Nella mia carta

Dove trovo l'erbetta nella mia carta?

I tortelli d'erbetta oggi non sono nella mia carta, e non li invento. Le erbette però ci sono. Nell'Erbazzone di casa, sfoglia salata con erbette, uova fresche e Parmigiano Reggiano 24 mesi, che arriva caldo con la salsa alle verdurine dell'orto: è la tappa di Reggio Emilia, la città vicina a Parma, dove l'erbazzone è di casa. E nelle Spadellate, erbette di campo spadellate con olio extravergine al profumo di aglio rosso. La tappa di Parma, da me, la raccontano soprattutto i salumi.

  • Erbazzone di casa

    Sfoglia salata, erbette, uova fresche e Parmigiano Reggiano 24 mesi. Arriva caldo, con salsa alle verdurine dell’orto.

    15

  • Le Spadellate

    Erbette di campo spadellate con olio extravergine al profumo di aglio rosso.

    6

Domande

Le domande che mi fanno

Cos'è l'erbetta nei tortelli d'erbetta?

A Parma l'erbetta è la bietola da taglio, a foglia tenera, descritta in città come una bietola dolce coltivata soprattutto in zona. Molte ricette, dove l'erbetta non si trova, ammettono gli spinaci. Nel ripieno dei tortelli di Parma la verdura resta comunque in minoranza rispetto alla ricotta.

Quando si mangiano i tortelli d'erbetta?

Tutto l'anno, ma la loro notte è quella di San Giovanni, fra il 23 e il 24 giugno. A Parma e in provincia si fanno le tortellate, tavolate all'aperto, e la tradizione voleva che si raccogliesse la rugiada di quella notte per tenere lontani i malanni.

Che differenza c'è fra tortelli d'erbetta e tortelli verdi?

Sono parenti. I tortelli d'erbetta sono di Parma, con ricotta, erbetta e Parmigiano Reggiano. I tortelli verdi alla reggiana, nell'elenco dei prodotti tradizionali, sono di Reggio Emilia: quadrati, con spinaci, ricotta, bietole, lardo, aglio e prezzemolo, tipici della Vigilia di Natale.

Nel ripieno dei tortelli d'erbetta va l'uovo?

Dipende dalla ricetta. Quella che riporto, pubblicata da True Italian Taste, mette insieme soltanto ricotta, Parmigiano Reggiano, erbetta, sale e noce moscata. Altre ricette di Parma aggiungono un uovo per legare il ripieno. L'importante è che l'erbetta sia ben asciutta.

Come si condiscono i tortelli d'erbetta?

Con burro fuso e Parmigiano Reggiano grattugiato, senza altro. È il condimento indicato anche dalla De.C.O. di Salsomaggiore Terme, riconosciuta nel 2015. Nel Reggiano, per i tortelli verdi, il burro si strofina strato per strato nella zuppiera.

Da me si mangiano i tortelli d'erbetta?

No, i tortelli d'erbetta non sono nella mia carta, e non li invento. Le erbette però ci sono: nell'Erbazzone di casa e nelle Spadellate, erbette di campo spadellate con olio extravergine al profumo di aglio rosso.

Le fonti di questo racconto

Date, regole e ricette le ho rilette sulle fonti qui sotto: consorzi, disciplinari, enti. Se trovi un errore, scrivimi e lo correggo.

Testi curati da Michele Palumbo.

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In breve

Nonna Emilia è il Ristorante della Via Emilia a San Donato Milanese, in Via Monte Bianco 33, a 1,3 km dal capolinea San Donato della metro M3. In carta ci sono le tre cucine della Via Emilia: romagnola, emiliana e lombarda. La cucina è aperta tutti i giorni, a pranzo dalle 12:00 alle 14:30 e a cena dalle 19:00 alle 22:30. I Percorsi vanno da 39 a 59 a persona, coperto 3 a persona.